
La produzione industriale in Giappone segna a settembre una frenata superiore alle attese, cedendo l'1,9% sul mese precedente e confermando i segnali negativi sullo stato dell'economia. Lo rende noto il ministero dell'Economia, Commercio e Industria che, ribassando per il secondo mese di fila il giudizio sulla congiuntura ("la produzione sembra essersi indebolita"), osserva che il fenomeno sconta soprattutto la debolezza delle domanda esterna e interna nel settore dell'auto. Il sottoindice dei trasporti, infatti, si è contratto del 4,2%, dopo la fine degli incentivi pubblici per l'acquisto di auto ecologiche, mentre quello del comparto elettronica il 5%. Le previsioni sulla produzione da parte dei grandi operatori manifatturieri sono negative su ottobre (-3,6%) e positive su novembre (+1,7%). ATS
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