
La domanda di impiantistica per semiconduttori e dei macchinari pesanti spinge la produzione industriale giapponese nel mese di agosto. In base ai dati del ministero dell'Industria l'aumento è pari al 2,1%, dopo il calo dello 0,8% di luglio; tuttavia, secondo un sondaggio tra le aziende manifatturiere, l'andamento continuerà ad essere altalenante anche nei mesi di settembre e ottobre. Notizie meno incoraggianti arrivano sul fronte dei prezzi, con l'inflazione che è cresciuta per l'ottavo mese di fila, ma rimane ancora distante dall'obiettivo del 2% della Bank of Japan (Boj). L'indice dei prezzi al consumo, con esclusione delle componenti più volatili, è salito dello 0,7%, superando le stime degli analisti pari allo 0,5%. L'istituto centrale prevede di raggiungere un tasso 'salutare' di inflazione al 2% entro l'anno fiscale 2020, confidando sul miglioramento del mercato del lavoro e l'accelerazione dei consumi.
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