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Economia
Giappone: PIL; +0,9% aprile-giugno, +3,7% annualizzato
Redazione
17 anni fa

Il Giappone torna a crescere: il PIL ad aprile-giugno, per la prima volta in cinque trimestri, sale dello 0,9% rispetto ai tre mesi precedenti e al ritmo annualizzato del 3,7%. Lo rende noto il Governo giapponese. La seconda economia al mondo è la terza, in ordine temporale dopo Germania e Francia, a mostrare segnali di recupero e ad annunciare la fine della recessione nel trimestre aprile-giugno. Il Giappone, in particolare, ha rivisto la crescita dopo 12 mesi di contrazione, in scia al rilancio delle esportazioni e dei massicci piani di sostegno voluti dal Governo. La statistica, sia pure preliminare, è leggermente al di sotto delle stime degli analisti che si attendevano un +1% su base trimestrale e un +3,9% in termini annualizzati: non a caso la Borsa non ha festeggiato quanto annunciato dal Governo a meno di due settimane dalle elezioni politiche generali, spingendo al ribasso il Nikkei di oltre il 2%. La scomposizione dei dati fa emergere un quadro ancora incerto: gli investimenti pubblici sono aumentati dell'8,1% rispetto al trimestre precedente, le esportazioni del 6,3% e i consumi delle famiglie dello 0,8%, a fronte di investimenti di capitale in calo del 4,3%. In altri termini, l'uscita dalla peggiore recessione dalla fine della Seconda guerra mondiale è fortemente sostenuta dalla spesa pubblica. Nel primo trimestre 2009, il Sol Levante ha registrato la peggior contrazione economica postbellica, pari a -3,1% rispetto ai tre mesi precedenti. L'economia giapponese mostra segnali di ripresa, come dimostra l'aumento Pil ad aprile-giugno, ma "restano ancora alcuni fattori di rischio". "Anche se ancora in un contesto difficile, l'economia è in recupero", ha commentato il ministro nipponiche alle politiche economiche e fiscali, Yoshimasa Hayashi. "Fattori di rischio permangono", ha messo in guardia Hayashi, citando la produzione industriale, l'elevato tasso di disoccupazione, la dinamica dei prezzi al consumo e le incerte prospettive delle altre grandi economie mondiali. ATS

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