
Il disegno di legge tedesco che propone di porre sotto amministrazione statale le grandi banche a rischio di fallimento è stato stilato non dal ministero dell'Economia di Berlino ma da un celebre studio legale britannico, il Linklaters. La circostanza viene segnalata dal quotidiano tedesco Sueddeutsche Zeitung (Sz), il quale sostiene che il governo tedesco era ricorso finora a questo "outsourcing" solo per ottenere "basi" su cui elaborare i disegni di legge, come avvenne nel caso di Hypo Real Estate (Hre), l'istituto specializzato nel credito immobiliare che ha rischiato il fallimento a causa della crisi dei mutui Usa ed è stato nazionalizzato. Nel caso della bozza di "Legge di ampliamento della legge sul credito", secondo il giornale, il testo di Linklaters è stato varato internamente senza modifiche e su carta intestata dello studio legale. Il testo, ha riferito di recente l'agenzia Dpa, punta ad impedire che le banche assumano rischi a cuor leggero sperando nei salvataggi pubblici: la Bafin, l'autorità federale di controllo sui servizi finanziari, potrà ordinare le ristrutturazioni fra l'altro silurando i consigli di amministrazione. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

