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Economia
Germania: pil I trimestre -3,8%, calo maggiore da anni '70
Redazione
17 anni fa

Il Pil tedesco nel primo trimestre del 2009 ha registrato una contrazione del 3,8% rispetto al quarto trimestre 2008, che aveva segnato una flessione del 2,2%. Lo riferisce l'agenzia Bloomberg, citando l'Ufficio federale di statistica di Wiesbaden. Si tratta del calo peggiore da almeno quasi quarant'anni, da quando cioè, nel 1970 sono iniziate le prime rilevazioni statistiche. È inoltre la prima volta che si registrano quattro contrazioni consecutive del Pil. Il dato del primo trimestre è anche peggiore rispetto alle previsioni degli analisti. In base ai dati provvisori diffusi dall'Ufficio di statistica, il Pil tedesco ha invece segnato nel I trimestre una flessione del 6,9% rispetto allo stesso trimestre del 2008. A pesare sulla contrazione del Pil della più grande economia europea sono stati soprattutto il calo delle esportazioni e degli investimenti, precisa l'Ufficio di statistica. Sono invece leggermente cresciute le spese pubbliche e private. Gli economisti dell'agenzia Bloomberg si attendevano un calo del 3% rispetto al trimestre precedente. In settimana il presidente della Banca centrale tedesca, Max Weber, aveva detto di credere che ci fossero "alcuni presupposti per essere ottimisti" su un rallentamento nei prossimi mesi della contrazione dell'economia, anche se - aveva precisato - si tratterà di un "processo graduale". Qualche primo segnale di stabilizzazione è arrivato dall'aumento a marzo degli ordini industriali per la prima volta in sette mesi e dal rimbalzo della fiducia delle imprese ad aprile. ATS

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