
In Germania le opposizioni di centrosinistra al governo di Angela Merkel hanno valutato negativamente le proposte anti-crisi annunciate ieri pomeriggio, a Parigi, dalla cancelliera tedesca e dal presidente francese Nicolas Sarkozy. Per il capogruppo del partito socialdemocratico Spd, Frank-Walter Steinmeier, le proposte sono "insufficienti". "Questa non è una soluzione alla crisi", ha detto Steinmeier riferendosi all'idea di un consiglio economico europeo: "Il fatto di avere, in futuro, migliori allarmi anti-incendio non basta a spegnere i prossimi fuochi". "Il governo continua ad ansimare dietro agli eventi sui mercati finanziari", ha aggiunto il deputato Spd Thomas Oppermann: "Abbiamo di nuovo bisogno del primato della politica" sull'economia. Oppermann, come il presidente Spd Sigmar Gabriel prima di lui, si è detto a favore dell'introduzione di titoli di debito comuni, i cosiddetti eurobond. Per il partito dei Verdi le proposte rappresentano un passo in avanti, che però, ha criticato il responsabile per le politiche finanziarie al parlamento europeo, Sven Giegold, non dicono nulla su come far ripartire le economie dei Paesi in crisi e arginare la crescita dei debiti pubblici. Per Gesine Loetzsch, presidente del partito di estrema sinistra die Linke, nè un governo europeo dell'economia, nè il freno al debito nell'eurozona potranno mettere fine alla crisi. ATS
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