
La cancelliera tedesca, Angela Merkel, ha criticato oggi duramente il super-bonus da 15 milioni di euro accordato a Karl-Gerhard Eick, fino a ieri amministratore delegato della Arcandor, il gruppo fallito lo scorso giugno. "Se i manager vengono compensati con 15 milioni di euro dopo sei mesi di lavoro, c'è qualcosa che non va nel nostro Paese", ha detto oggi la cancelliera. Eick ha dato le dimissioni ieri, giorno in cui il tribunale fallimentare di Essen ha avviato ufficialmente la procedura di insolvenza del colosso tedesco della grande distribuzione. Il manager, come ha ricordato la Merkel, ha guidato il gruppo solo per sei mesi e il suo maxi-bonus non è passato inosservato, soprattutto adesso che mancano poco più di tre settimane alle politiche del 27 settembre. "Non riesco proprio a capire", ha aggiunto la Merkel, sottolineando che bisogna riflettere se "si può fare qualcosa". Proprio lunedì scorso, la Merkel aveva ribadito il suo appoggio alla proposta del presidente francese Nicolas Sarkozy di imporre limiti ai bonus pagati ai manager nel settore bancario. ATS
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