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Economia
Georg Fischer: USS insorge, attacca Gerold Bührer e Flavio Cotti
Redazione
18 anni fa

L'Unione sindacale svizzera (USS) ritiene inaccettabile il taglio occupazionale comunicato oggi dalla Georg Fischer e attacca direttamente due consiglieri di amministrazione del gruppo sciaffusano, Gerold Bührer e Flavio Cotti: l'attuale presidente di Economiesuisse e l'ex consigliere federale PPD sono presi ad esempio per quella che l'USS ritiene una grave mancanza di senso di responsabilità nei confronti dei salariati. La gran parte delle imprese in difficoltà con le nuove commesse ha introdotto l'orario ridotto, mentre la Georg Fischer risolve i problemi in altro modo, cioè licenziando dipendenti, lamenta la federazione sindacale in un comunicato. Questo nonostanze il fatto che la società abbia approfittato nell'immediato passato del buon andamento congiunturale e abbia accumulato riserve che le permetterebbero di affrontare momenti difficili. Secondo l'USS è inaccettabile che i responsabili di Economiesuisse e dei partiti borghesi di disinteressino dei lavoratori. Il popolo svizzero ha già dovuto pagare per i disastri provocati dai consiglieri di amministrazione di UBS, ora a quanto sembra deve penare anche per le conseguenze della crisi, si legge nella nota. Per l'Unione sindacale occorre intervenire in modo concreto contro la disoccupazione, puntando su misure come il lavoro ridotto, un programma di investimento pubblico nel settore dei trasporti e il rafforzamento del potere d'acquisto attraverso un ribasso dei premi dell'assicurazione malattia e un aumento degli assegni famigliari. È inoltre necessario che la Banca nazionele vegli affinché il franco non si rafforzi. Anche il principale sindacato affiliato all'USS, Unia, è sceso in campo chiedendo la rinuncia ai licenziamenti e prendendo di mira Bührer e Cotti. In un comunicato si ricorda che negli ultimi anni AgieCharmille ha realizzato dei buoni risultati grazie all'impegno dei suoi dipendenti. Non è comprensibile che il gruppo annunci i tagli all'impiego ancora prima di aver utilizzato a fondo gli altri strumenti a disposizione. Anche il termine di consultazione minimo di 12 giorni non è serio, secondo Unia, che pretende siano messi a disposizione 30 giorni per esaminare possibili alternative. ATS

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