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Economia
Georg Fischer taglia 2300 impieghi
Redazione
17 anni fa
La crisi ha colpito duramente il gruppo industriale sciaffusano che annuncia una riduzione dei costi di 350 milioni di franchi

Duramente colpito dalla crisi, il gruppo industriale Georg Fischer annuncia una riduzione dei costi di 350 milioni di franchi. Saranno soppressi 2300 posti di lavoro (il 16% della sua forza lavoro), un quarto dei quali in Svizzera. Anche gli stipendi della direzione saranno rivisti al ribasso. Nei primi quattro mesi dell'anno, Georg Fischer ha già tagliato 990 posti di lavoro. Altri 1300 lo saranno entro fine anno. Malgrado la fluttuazione naturale del personale e il ricorso a pensionamenti anticipati non sarà possibile evitare licenziamenti che toccheranno circa 850 persone. Parallelamente, il gruppo ha diminuito i salari della direzione e di circa 250 quadri superiori. A partire da questo mese, la loro retribuzione è temporaneamente ridotta di circa il 10%. Il Ceo Yves Serra ed i membri del consiglio d'amministrazione rinunciano al 20% della loro busta paga. La ristrutturazione sarà completata entro la fine dell'anno e dovrebbe tradursi in oneri per 100 milioni di franchi, che saranno contabilizzati nel bilancio 2009. Il gruppo spera così di realizzare un utile operativo e un cash-flow positivo a partire dal 2010 e, entro il 2012, un margine operativo dell'8%. ATS

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