
Georg Fischer ha proseguito la sua crescita nel primo semestre 2017, con una performance superiore alle attese. L'utile netto del gruppo industriale sciaffusano ha registrato un incremento del 12% su base annua a 122 milioni di franchi. Il giro d'affari è aumentato del 7% a 1,99 miliardi di franchi, trascinato in particolare dalla forte domanda in Cina, Stati Uniti e su diversi mercati europei, indica il gruppo in un comunicato odierno. Senza effetti di cambio e acquisizioni, le vendite sono progredite dell'8%. Le nuove commesse hanno registrato una crescita superiore a quella delle vendite, con un +11,7% a 2,07 miliardi di franchi. L'utile operativo EBIT è da parte sua cresciuto del 10% a 168 milioni di franchi, con un corrispondente margine dell'8,4%. Tutti i comparti hanno contribuito alla crescita del fatturato. La progressione più vigorosa è stata registrata dall'unità Piping Systems (tubature), i cui ricavi sono aumentati del 10% a 826 milioni di franchi, mentre l'utile operativo ha fatto un balzo del 17% a 97 milioni. Dal canto suo il comparto Automotive, attivo nel settore automobilistico, ha beneficiato dell'entusiasmo per i veicoli ibridi ed elettrici, che rappresentano ormai un quarto delle ordinazioni: le vendite sono cresciute del 6% a 723 milioni di franchi. Il risultato operativo è tuttavia diminuito leggermente, a 53 milioni. La redditività del comparto ha risentito del fatto che l'aumento dei prezzi delle materie prime ha potuto essere scaricato sui clienti soltanto con due o tre mesi di ritardo. I costi di lancio di un nuovo stabilimento per la fusione di metalli leggeri negli Stati Uniti e di una nuova linea di produzione sul sito tedesco di Singen, poco oltre il confine sciaffusano, hanno pesato anch'essi sulla redditività. Nel settore delle macchine di precisione, Machining Solutions ha approfittato di una forte domanda, in particolare cinese e statunitense. Le nuove commesse sono cresciute del 13% a 508 milioni di franchi, mentre il fatturato è progredito del 4% a 444 milioni. L'utile operativo segna un +17% a 28 milioni. Per l'insieme dell'esercizio, la direzione generale si dice ottimista e prevede una crescita del giro d'affari superiore all'obiettivo fissato dalla sua Strategia 2020, che è di un 3-5% annuo. Pure atteso un chiaro aumento della redditività, sempre che non ci sia un peggioramento della situazione economica generale. Il margine operativo dell'8,4% si situa nel ventaglio andante dall'8 al 9% fissato dalla Strategia 2020. Georg Fischer dava lavoro alla fine del primo semestre a 14'918 persone, 369 in più rispetto a un anno fa.
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