
Una sessantina di dipendenti di Swissport, impresa di assistenza a terra dell'aeroporto internazionale di Ginevra (AIG), hanno proseguito stamane lo sciopero iniziato ieri per denunciare il degrado delle condizioni di lavoro. Nel frattempo, discussioni tra sindacati e direzione di Swissport sono in corso per tentare di risolvere il conflitto. "Il personale rimane mobilitato", ha dichiarato all'ATS Yves Mugny del Sindacato dei servizi pubblici e sociosanitari (SSP/VPOD). I dipendenti contestano il contratto collettivo di lavoro (CCL), in vigore dall'inizio dell'anno, e chiedono miglioramenti delle condizioni di lavoro. Secondo Bertrand Stämpfli, portavoce di AIG, stamane alcuni sindacalisti hanno impedito a lavoratori di Swissport di raggiungere il loro posto di lavoro. Sarebbe dovuta intervenire anche la polizia di sicurezza internazionale (PSI). Lo sciopero interessa in particolare i settori delle piste e dello smistamento dei bagagli, ha precisato Stämpfli. I viaggiatori devono impiegare più tempo per ritirare le loro valigie. La situazione rimane tesa per AIG, visto che per questa sera sono previste pure nevicate. Lo sciopero è cominciato ieri mattina. Un centinaio di lavoratori di Swissport e Dnata, altra impresa di assistenza a terra di AIG, hanno gridato la loro collera davanti all'aereoporto ginevrino. Nel pomeriggio i lavoratori di Dnata, che non dispongono di un CCL, hanno però ripreso il lavoro dopo aver accettato una proposta presentata dalla loro direzione. Essa comprende un aumento salariale, una rivalorizzazione del lavoro notturno e un impegno a negoziare un CCL. Per far fronte alla carenza di personale, ieri si è ricorso all'aiuto di pompieri dell'aeroporto e di impiegati di Swissport giunti da Zurigo, ha spiegato all'ATS Bertrand Stämpfli, portavoce di AIG. Per la direzione dello scalo questo sciopero, nel corso di uno dei fine settimana più intensi dell'anno, è "completamente irresponsabile" e "ha preso in ostaggio migliaia di passeggeri". Per Stämpfli si tratta di una "dichiarazione di guerra". Egli ha affermato di essere deluso che l'azione avvenga malgrado fossero in corso negoziati. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

