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Economia
GE: due imprese d'assistenza a terra in sciopero all'aeroporto
Redazione
17 anni fa

I dipendenti di due imprese di assistenza a terra dell'aeroporto internazionale di Ginevra (AIG) sono scesi in sciopero oggi per denunciare il degrado delle condizioni di lavoro, provocando disagi. Alcuni voli hanno subito ritardi e i passeggeri hanno impiegato più tempo per ritirare i bagagli. Un centinaio di lavoratori di Dnata e Swissport, aderenti ai sindacati SIT (Sindacato interprofessionale dei lavoratori) e SSP/VPOD (Sindacato dei servizi pubblici e sociosanitari) hanno gridato la loro collera stamani davanti all'aereoporto ginevrino. Il direttore di AIG Robert Deillon ha vietato loro di entrare nel terminal. Nel pomeriggio i lavoratori di Dnata, che non dispongono di un CCL, hanno ripreso il lavoro dopo aver accettato una proposta presentata dalla loro direzione. Essa comprende un aumento salariale, una rivalorizzazione del lavoro notturno e un impegno a negoziare un CCL, ha dichiarato in serata Yves Mugny del SSP/VPOD. I dipendenti di Swissport, che proseguono lo sciopero, chiedono dal canto loro un miglioramento delle condizioni di lavoro in occasione del rinnovo del proprio CCL. Per la direzione dello scalo questo sciopero, nel corso di uno dei fine settimana più intensi dell'anno, è "completamente irresponsabile" e "ha preso in ostaggio migliaia di passeggeri". Prima di ricorrere allo sciopero, i sindacati SIT e SSP/VPOD avevano adottato varie iniziative, ha spiegato Mugny. In particolare è stata consegnata una petizione all'Ufficio cantonale dell'ispettorato del lavoro ed è stata inviata una missiva al ministro dell'impiego e presidente del consiglio d'amministrazione di AIG, François Longchamp. Poiché queste azioni sono rimaste senza risposta, è stato deciso di incrociare le braccia. ATS

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