
Sterlina in discesa oggi, dai massimi post-Brexit toccati negli ultimi giorni in scia ai dati positivi su occupazione e salari in Gran Bretagna. A far calare il gelo sui mercati, la frenata di Mark Carney, governatore della Bank of England (BoE), sull'ipotesi di un ritocco all'insù dei tassi attesa dagli investitori per maggio. "Non voglio concentrarmi troppo sulla tempistica, si tratta più che altro di una tendenza generale", ha glissato Carney alla Bbc di fronte a una sollecitazione su questo tema. Parole che gli analisti e gli operatori hanno interpretato come un chiaro segnale del fatto che un nuovo intervento sui tassi il 10 maggio - dopo quello recente di un quarto di punto che ha smosso le acque rispetto a un minimo storico blindato ormai da anni - non pare affatto scontato. A maggior ragione sullo sfondo degli ultimi dati sull'economia britannica e sul contenimento dell'inflazione, oltre che delle cautele legate al cammino verso la Brexit. Di qui il calo della sterlina, sia rispetto al dollaro Usa (-0,2% stamattina), sia rispetto all'euro.
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