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Economia
GastroSuisse: nel 2008 svizzeri hanno speso di più al ristorante
Redazione
17 anni fa

L'anno scorso la popolazione svizzera ha speso al bar e al ristorante 20,3 miliardi di franchi, 1,3 miliardi in più dell'anno prima: lo ha indicato nella sua conferenza stampa annuale la federazione degli esercenti e albergatori GastroSuisse. Il dato non comprende comunque le consumazioni dei turisti stranieri e la progressione va quindi fortemente relativizzata per quanto riguarda le principali regioni turistiche, come ad esempio il Ticino, mette in un guardia l'associazione. Il numero di locali pubblici è in aumento: ora ve ne è uno ogni 386 abitanti. La densità massima si registra in tre piccole località, tutte ticinesi: Bedretto, Campello e Sonogno. Considerando i comuni con oltre 1000 abitanti il numero uno è Saas Fee (VS), seguito da Manno (TI) e Zermatt (VS). In generale secondo GastroSuisse è progredito in modo particolare il consumo di bevande (+12% a 7,2 miliardi), specie durante i pasti. Per il 2009 le prospettive non sono ottime. Già sin d'ora appare chiaro che la crisi non risparmierà il settore: è da prevedere che la gente mangerà più spesso a casa propria, ha affermato il presidente centrale Klaus Künzli. Stando a un rilevamento interno effettuato dall'organizzazione solo il 9% degli esercizi conta di aumentare le vendite, mentre il 54% si aspetta una flessione. I primi dati relativi al primo trimeste mostrano un fatturato ancora superiore a quello del corrispondente periodo del 2008. Secondo Berhard Kuster, responsabile della politica economica di Gastrosuisse, questo dato non è comunque in contraddizione rispetto a timori congiunturali: il settore risente della crisi con un certo ritardo. Inoltre i consumi nelle aree urbane rimangono per il momento ad alti livelli, mentre la domanda è già in calo nelle regioni turistiche. A livello politico rimane caldo il tema dell'imposta sul valore aggiunto: GastroSuisse continuerà a lottare contro quella che ritiene una discriminazione del suo settore - che dà lavoro a 235'000 persone - nei confronti del commercio al dettaglio. Sempre d'attualità è inoltre la vertenza con Hotelleriesuisse riguardo alla classificazione dei piccoli e medi alberghi con le stelle, un modello analogo a quello in uso a livello internazionale. Le parti si stanno affrontando in tribunale. ATS

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