
Il gigante dell'energia russo Gazprom lascia trapelare spiragli sulla possibile ripresa delle forniture. Il numero uno Aleksei Miller pensa che entro la fine della giornata possa essere firmato il protocollo sulla costituzione di meccanismi internazionali indipendenti per garantire il transito del gas russo attraverso l'Ucraina. "Immediatamente dopo - dice Miller - riprenderemo a pompare metano nei tubi". Poco prima il Gruppo sull'approvvigionamento del gas che riunisce gli esperti dei 27 Paesi dell'Unione europea aveva chiesto "l'immediata ripresa delle forniture del gas russo verso i Paesi europei". Dal momento in cui la Russia riaprirà i rubinetti, fa sapere comunque un portavoce della Commissione europea, "ci vorranno almeno 3 giorni perché riprendano le forniture di gas verso i Paesi dell'Ue". Nel frattempo gli osservatori della Commissione di monitoraggio di forniture del gas russo e sui transiti nell'Ucraina "hanno cominciato il loro lavoro a Kiev", annuncia l'esecutivo Ue. Notizia poi confermata dal premier russo Vladimir Putin direttamente al presidente della Commissione Ue Manuel Barroso. Nel frenetico rincorrersi delle notizie si viene a sapere che la russa Gazprom, l'ucraina Naftogaz Ukraini, i ministeri dell'Energia dei due paesi ed esponenti dell'Ue entreranno a far parte del comitato internazionale per il transito di gas concordato per risolvere la crisi del metano russo in transito via Ucraina. Lo illustra lo stesso Miller al leader del Cremlino Dmitri Medvedev, che lo ha ricevuto a Soci per fare il punto sulla vertenza, secondo quanto riferito dall'agenzia Itar-Tass. La firma di un protocollo in merito, aggiunge l'agenzia "è in corso". Anche dall'Ucraina arrivano conferme sull'evoluzione della situazione: Naftogaz Ukraini ha annunciato che Kiev è disposta ad accogliere anche esponenti russi di Gazprom fra gli osservatori incaricati di monitorare i flussi di gas russo in transito verso l'Europa dopo che ieri la parte ucraina aveva posto il veto sulla presenza di ispettori russi nei suoi impianti per i gasdotti. ATS
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