
L'Ucraina ha fallito nel suo ruolo di Paese di transito del gas ed è colpevole dei problemi di fornitura registrati da alcuni Paesi europei. Lo ha detto oggi a Praga il direttore esecutivo del gigante energetico russo Gazprom Export, Alexandr Medvedev. Questi ha aggiunto che l'Ue dovrebbe spingere affinché siano rispettati gli accordi energetici internazionali e costringere l'Ucraina a non impedire il transito del gas. Giovedì scorso Gazprom ha interrotto le forniture del gas all'Ucraina, giustificando il suo atto con i debiti della società energetica ucraina Naftogaz nei confronti della Gazprom russa. Le mancate forniture hanno causato il calo del gas in altri paesi, per esempio in Romania e Bulgaria. Secondo Medvedev, l'Ucraina non ha saldato i debiti e ora "ruba" il gas e "ricatta" sia la Russia sia l'Ue. Naftogaz a suo turno sostiene di aver saldato tutti i debiti dell'anno scorso. ATS
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