
I primi due pacchetti congiunturali della Confederazione hanno permesso di salvare migliaia di posti di lavoro e anche di creare nuove opportunità occupazionali. È quanto afferma, in un'intervista al domenicale "Sonntag", Serge Gaillard, responsabile della divisione Lavoro presso la Segreteria di stato dell'economia SECO. Grazie ai programmi di stabilizzazione i poteri pubblici hanno avuto a disposizione strumenti per combattere la crisi: nella sola edilizia le commesse sono state aumentate quest'anno di oltre mezzo miliardo di franchi, ha spiegato Gaillard. Sono così stati salvati migliaia di posti di lavoro. Le prospettive per il futuro continuano comunque a rimanere fosche e solo nel 2011 si assisterà a un sostanziale miglioramento sul fronte dell'occupazione. "Il 2010 sarà ancora un anno difficile". Gaillard, ex sindacalista, ritiene anche che nel settore dell'assicurazione contro la disoccupazione bisogna avviare riforme orientate al risparmio, come peraltro rivendicato dai partiti di centro destra, che chiedono di limitare a un anno le indennità ai disoccupati di meno di 30 anni, e a sei mesi ai senza lavoro di meno di 25 anni. Le misure concernono un numero relativamente piccolo di persone, afferma Gaillard nell'intervista. Il potenziale risparmio, nel caso dei disoccupati di meno di 30 anni, è stato calcolato in circa 60 milioni di franchi all'anno, mentre per i 25enni non è ancora stato quantificato. I giovani trovano rapidamente un'occupazione: "malgrado il difficile contesto economico, questa estate quasi un giovane disoccupato su quattro è uscito dalle statistiche dell'assicurazione nel giro di un mese". "Solo il 20% circa rimane annunciato per oltre sei mesi". ATS
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