
Il ministro del Tesoro Usa Timothy Geithner ha detto oggi a Washington, al termine dei lavori del G7 dei ministri finanziari, che "vi sono segnali che il ritmo di deterioramento della attività economica e dei flussi commerciali sta rallentando". Secondo il comunicato finale del G7 i primi segnali di ripresa economica "dovrebbero essere visibili già entro l'anno". Esistono peraltro ancora dei rischi, e proprio per questo i Paesi del G7 si sono impegnati a evitare restrizioni al commercio internazionale. Il ministro Geithner, in un briefing ai media dopo i lavori del G7, ha affermato che "le condizioni finanziarie hanno mostrato modesti miglioramenti su alcuni mercati e vi sono segnali che i mercati immobiliari Usa stanno cominciando a stabilizzarsi". Ma il ministro del Tesoro ha ammonito che anche se vi "sono segni di miglioramento sarebbe errato concludere che siamo vicini ad uscire dal periodo buio disceso sulla economia globale dall'autunno". Secondo il ministro Geithner "vi sono segni incoraggianti anche sui mercati bancari ma bisogna rafforzare i progressi". Le misure adottate al vertice del G20 hanno cominciato comunque a far sentire i loro effetti, secondo il ministro Usa. Rispondendo ad una domanda sulla crisi della Chrysler, Geithner ha affermato che la Task Force dell'auto voluta dall'amministrazione Obama sta facendo "tutto il possibile per aiutare gli impianti", anche per quanto riguarda la trattativa in corso con la Fiat. "Stiamo lavorando affinché le società automobilistiche escano da questa crisi in una posizione più forte, in modo da poter affrontare il futuro senza avere più bisogno dell'assistenza del governo", ha detto il ministro del Tesoro americano. "Siamo incoraggiati dai progressi fatti - ha concluso - ma c'é ancora molto lavoro da fare" Il comunicato finale del G7 afferma che le grandi potenze del pianeta sono "impegnate ad agire insieme per ripristinare l'occupazione e la crescita a per impedire che una crisi di tale ampiezza possa verificarsi di nuovo". "Adotteremo tutte le azioni necessarie per giungere a questo obiettivo", afferma il documento. I paesi del G7 si sono impegnati a combattere la recessione globale e a stabilizzare il sistema bancario. ATS
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