
Il presidente della Commissione europea, Jose Manuel Barroso, ritiene che l'Europa dovrebbe agire sulla limitazione del bonus anche se "gli americani non ci seguono" e non appoggiano questa misura al prossimo incontro del G20 a Pittsburg. Nel corso di un'intervista all'emittente TV5 Monde e RTF, in collaborazione con "Le Monde", che sarà trasmessa stasera, Barroso ha dichiarato che "anche senza gli americani, credo che dovremmo andare avanti. E 'una questione di legittimità', io sono per il libero mercato,ma la libertà richiede anche le regole". Per Barroso quello dei bonus ai supermanager bancari è "veramente un problema etico, scandaloso, e credo che, se necessario, l'Europa dovrà andare avanti da sola". Anche il presidente francese Nicolas Sarkozy sembra intenzionato a non mollare sul tema della riduzione dei bonus ai supermanager bancari. Lo sostiene il "Journal du Dimanche", citando un'intervista al ministro delle Finanze, Christine Lagard: la Francia - ha spiegato il ministro - accetta che fissare tetti assoluti "non sarebbe giusto perché gli standard variano" da Paese a Paese, ma ritiene che un sistema di massima basato sulla riduzione dei bonus in base ad una percentuale dei ricavi "sarebbe un modello semplice che Barack Obama potrebbe accettare". ATS
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