
Il presidente della Banca nazionale svizzera (BNS) Jean-Pierre Roth critica la decisione di non invitare la Confederazione al vertice del G-20 in programma a Londra il 2 aprile. "Mi stupisce il fatto che paesi come l'Olanda o la Spagna saranno presenti, pur non essendo membri del G-20", afferma Roth in un'intervista che sarà pubblicata domani dal periodico "Finanz und Wirtschaft". Una situazione che secondo il banchiere è stata creata dall'Unione europea e tollerata dagli altri grandi del pianeta. Il peso politico della Svizzera è molto superiore al numero dei suoi abitanti, sia per la sua piazza finanziaria, sia per l'importanza del franco sul mercato delle divise, ricorda il numero uno della BNS. "Il fatto che la Svizzera non sia stata invitata vuol dire che non si vuole guardare in faccia alla realtà", ha concluso. ATS
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