
Sempre più in difficoltà per la crisi del settore legata al calo dei prezzi, i produttori di frutta francese denunciano le tariffe troppo ridotte della grande distribuzione e l'importazione "massiccia" di prodotti stranieri. Soprattutto nel sud e nell'ovest del paese si sono mobilitati oggi un po' ovunque, con una spettacolare dimostrazione a Perpignan, dove tonnellate di pesche sono state rovesciate davanti a un supermercato. "Il nostro obiettivo - ha dichiarato a Perpignan il responsabile del sindacato Fdsea, Gerard Majoral - è far capire che, quando si perde denaro tutto rischia di saltare". Diversi camion hanno rovesciato le pesche della regione del Roussillon davanti al parcheggio di un ipermercato Carrefour, mentre alcuni manifestanti davano fuoco a pneumatici sotto gli occhi di polizia e pompieri. Poco prima, gli stessi agricoltori avevano gettato in terra una gran quantità di prodotti importati in vendita nel supermercato: asparagi peruviani, peperoni e zucchine di Spagna, carote italiane. ATS
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