
La Francia intende "congelare" la spesa pubblica per i prossimi tre anni con l'obiettivo di ridurrre il deficit dello Stato. È quanto annuncia in un comunicato il premier francese François Fillon. Il governo esclude peraltro "un aumento massiccio delle tasse", ma "la politica di riduzione del deficit pubblico riguarderà tutti i cittadini", ha affermato il portavoce del governo, Luc Chatel. Il governo, ha continuato Chatel, che ha parlato con i giornalisti al termine di un seminario sul bilancio 2011-2013, respinge l'idea di una politica di rigore in Francia: "non vogliamo un aumento massiccio delle tasse - ha aggiunto - che avrebbe per effetto immediato di asfissiare l'economia. Vediamo che la ripresa è alla nostra portata, ma resta fragile". ATS
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