
La Ford ha annunciato di aver trovato un accordo con il gruppo cinese Geely su "tutti i termini commerciali sostanziali" della vendita di Volvo. Lo scrive Bloomberg citando un comunicato di Ford nel quale si precisa che un accordo definitivo di vendita sarà con ogni probabilità firmato nel primo trimestre del prossimo anno, con il completamento della transazione nel secondo trimestre. L'accordo é comunque soggetto al via libera delle autorità di regolamentazione. Secondo alcune fonti vicine alla transazione la Geely offre 2 miliardi di dollari per l'acquisto di Volvo, ma al momento le due case automobilistiche non hanno ancora fornito alcun dettaglio finanziario ufficiale. La Geely, maggior produttore auto privato della Cina, affermano altre fonti vicine al dossier, vuole acquisire know how per svilupparsi e produrre nel mercato occidentale dei veicoli attraverso l'acquisto di un importante marchio europeo. Ford aveva messo in vendita Volvo un anno fa in linea con la propria strategia di dismettere i marchi di lusso stranieri e concentrarsi sulla sua produzione originaria. Nel 2007 aveva infatti già venduto la Aston Martin e nel 2008 Jaguar e Land Rover. La Volvo era stata invece acquistata nel 1999 per 6,45 miliardi di dollari. Attualmente Volvo Car conta circa 20.000 dipendenti in tutto il mondo, 15.000 dei quali si trovano in Svezia. Dallo scorso anno ha già tagliato 6.000 posti di lavoro e ridotto il costo dei salari annui grazie ad un accordo stipulato a marzo scorso con i sindacati. "La futura vendita assicurerà che la Volvo abbia le risorse necessarie, inclusi gli investimenti in capitale, per rafforzare ulteriormente il proprio business e costruire la propria rete globale di franchise, e al tempo stesso permetterà a Ford di concentrarsi e realizzare la propria principale strategia One Ford" ha sottolineato la casa di Detroit. La stessa Ford ha precisato inoltre che i due produttori si sono accordati "su tutti i sostanziali termini" della vendita di Volvo. Ma la cessione è comunque soggetta al via libera delle autorità di regolamentazione. ATS
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