
È braccio di ferro fra il principe saudita Alwaleed bin Talal e la rivista Forbes. Al centro del contendere la ricchezza del saudita che - accusa il principe - Forbes sottovaluterebbe nella classifica annuale dei miliardari, nella quale figura 'solò al 26mo mentre dovrebbe essere nella top 10, sopra Bernard Arnault. Forbes infatti stima in 20 miliardi di dollari la 'fortunà di Alwaleed bin Talal. Secondo il principe, invece, la sua ricchezza è di 29,6 miliardi di dollari. Una differenza di 9,6 miliardi di dollari che spinge Alwaleed bin Talal ad attaccare Forbes e la sua classifica annuale sui miliardari, accusandola di usare metodologie non corrette che mostrano pregiudizio contro gli investitori medio orientali. Un 'errorè per il quale il principe taglia i rapporti con la rivista, assicurando allo stesso tempo che continuerà invece a lavorare con Bloomberg e la sua lista di miliardari, in base alla quale lunedì sera la fortuna del saudita era di 28 miliardi di dollari. Forbes replica secca: il principe Alwaleed bin Talal "esagera sistematicamente" la propria ricchezza. La differenza nel calcolo è nella valutazione della della quota del 95% che il principe saudita ha in Kingdom Holdin. Valutazione che "sale e e scende sulla base di fattori che, per coincidenza, sono più legati ai criteri della classifica Forbes più che fondamentali". Forbes, mettendo in evidenza che nessuno fra i paperoni esercità pressioni così forti per la propria posizione in classifica come il principe, dedica un lungo servizio allo stesso Alwaleed bin Talal. ATS
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