Economia
Fondi bulgari, UBS: «Bene l'assoluzione del TPF, ma non si doveva fare il processo»

La banca ha ribadito che il procedimento avrebbe dovuto essere archiviato, poiché dopo una fusione la responsabilità penale non può essere trasferita al successore legale
UBS prende atto con soddisfazione della sentenza con cui il Tribunale penale federale (TPF) ha nuovamente assolto la banca per la vicenda dei fondi bulgari risalente all'epoca di Credit Suisse. Secondo l'istituto non si doveva però nemmeno arrivare al processo. «Accogliamo con favore la decisione, ma ribadiamo che il procedimento contro UBS avrebbe dovuto essere archiviato, poiché dopo una fusione la responsabilità penale non può essere trasferita al successore legale», afferma una portavoce in una presa di posizione inviata all'agenzia Keystone-Ats.

