
La ripresa dell'economia globale è sbilanciata, e quindi anche fragile. Lo ha detto il direttore generale del Fondo monetario internazionale (Fmi) Dominique Strauss-Kahn durante una tavola rotonda con il presidente della Fed Ben Bernanke e quello della Bce Jean-Claude Trichet. La ripresa globale è ancora sbilanciata e fragile, ma nonostante le differenze e le difficoltà c'è da essere ottimisti sulla possibilità di un accordo globale sugli squilibri messi a nudo dalla crisi nel giro di due anni, ha affermato. I controlli reciproci sulla disciplina di bilancio dei paesi europei "non hanno funzionato molto" ed è tempo di "cambiare rotta", ha detto Strauss-Kahn in base al testo scritto. Occorre "allontanare la resposanbilità sulla disciplina fiscale dal Consiglio", e quindi dagli Stati nazionali, per assegnarla in misura maggiore alla Commissione europea. In alternativa - ha affermato Strauss-Kahn - "un'istituzione separata e indipendente potrebbe funzionare altrettanto bene". Le istituzioni finanziarie, specie quelle europee, devono "avere la capacità di agire in modo deciso" sulle banche in difficoltà, ha sostenuto Strauss-Kahn. Riparare il settore finanziario, con banche che abbiano adeguato capitale per sostenere la crescita, "deve sicuramente" essere la priorità delle riforme in Europa, ha aggiunto. ATS
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