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Economia
Fmi: Spagna; agire presto, almeno 40 mld euro per banche
Redazione
14 anni fa

Il sistema bancario spagnolo ha bisogno di almeno 40 miliardi di euro per mettersi al riparo da un ulteriore deterioramento della crisi economica e finanziaria. Perché se gli istituti più grandi mostrano di essere sufficientemente capitalizzati, molte altre banche restano "vulnerabili", nonostante gli sforzi compiuti dalle autorità di Madrid e dalla Bce. Questo il giudizio emesso ieri dal Fondo monetario internazionale (Fmi) che tira le conclusioni dei propri stress test. Stress test i cui risultati confermano le preoccupazioni per lo stato di salute di un sistema bancario - sottolinea il Fondo - che negli ultimi quattro anni è stato colpito da una crisi "senza precedenti nella storia moderna", con una ristrutturazione che "inizialmente è andata avanti lentamente". Questo non ha fatto altro che aggravare le cose, col risultato che "la qualità degli asset bancari ha continuato a deteriorarsi" provocando una grave stretta creditizia e accentuando la dipendenza dai fondi della Bce per poter continuare ad avere accesso sui mercati. Il Fondo riconosce quindi come "le autorità spagnole di recente hanno accelerato le riforme del sistema finanziario", compiendo "significativi progressi". Nonostante ciò l'invito alle autorità di Madrid è chiaro: "Bisogna agire rapidamente e non risparmiare sforzi per recuperare la fiducia nel sistema finanziario e preservare la sua stabilità". Ecco quindi la necessità di una iniezione di capitali per almeno 40 miliardi di euro, per rafforzare le molte banche che non reggerebbero l'urto di nuovi schock economici e finanziari. E per adempiere a quelli che sono gli obblighi e i requisiti patrimoniali previsti da Basilea III. Ma - sottolinea il Fondo - sono molti di più i soldi che serviranno, se si prendendo in considerazione anche i costi di ristrutturazione e la riclassificazione dei prestiti. La buona notizia è che dagli stress test targati Fmi non sono emerse particolari criticità sugli istituti bancari più importanti. Ma questo di certo non elimina i rischi di un tracollo del sistema finanziario spagnolo e di un contagio ad altri Paesi. ATS

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