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Economia
FMI: situazione resta critica, Pil mondo 2009 +0,5%
Redazione
18 anni fa

La crescita mondiale rallenterà quest'anno al 0,5%, "il livello più basso dalla Seconda Guerra Mondiale". È quanto si legge negli ultimi aggiornamenti delle stime del World Economic Outlook del Fondo Monetario Internazionale (FMI), secondo cui nel 2010 la crescita mondiale sarà del 3%. Le ultime stime ufficiali di ottobre scorso fissavano la crescita mondiale al 3% nel 2009 e al 4,2% nel 2010.° Nonostante gli ampi interventi messi in atto dai governi internazionali, "le tensioni finanziarie restano elevate, appesantendo l'economia reale". Secondo il FMI, "Servono nuovi interventi da parte delle autorità per ristabilire il corretto funzionamento del settore finanziario e per sbloccare i mercati del credito". Secondo il Fondo, inoltre, "le previsioni restano molto incerte e legate a interventi di rilievo da parte delle autorità". "Per avere successo le nuove misure dovranno portare alla luce in modo credibile le perdite sui prestiti; selezionare le società finanziarie in base alla loro solidità di medio periodo; e fornire supporto pubblico a istituzioni solide tramite l'iniezione di capitale, la cessione degli asset non redditizi e, se necessario, tramite l'assunzione del controllo delle banche ristrutturate prima di rivenderle", scrive l'FMI. La ricetta coinvolge in prima persona le autorità economiche emonetarie: "le politiche fiscali e monetarie - si legge - devono divenire ancora più a sostegno della domanda aggregata, portando avanti una tale politica nel futuro prevedibile" sviluppando al tempo stesso "strategie che assicurino la sostenibilità nel lungo periodo". Fondamentale, secondo gli economisti di Washington, sarà poi la cooperazione a livello internazionale. "La cooperazione internazionale - si legge infatti - sarà di importanza critica nel disegnare e implementare queste politiche per evitare distorsioni destabilizzanti". ATS

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