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Economia
FMI: mutui, politica monetaria aggressiva contro shock
Redazione
18 anni fa

La politica monetaria deve prestare maggiore attenzione all'andamento dei prezzi delle case e deve rispondere in modo "aggressivo agli shock finanziari che vanno a colpire il credito disponibile" nei paesi che hanno un mercato ipotecario sviluppato, come gli Usa. Lo afferma il Fondo monetario internazionale nel World Economic Outlook (Weo), sottolineando che la stabilità economica può essere migliorata da una politica monetaria che risponde prontamente alle variazioni dei prezzi delle case, oltre che all'inflazione e alla produzione. Secondo il Fondo, tale teoria "avrebbe previsto una più aggressiva riduzione dei tassi negli Stati Uniti rispetto all'area euro alla luce luce delle recenti turbolenze sui mercati finanziari". La politica monetaria - osserva il Fondo, che oggi ha diffuso i capitoli 3, 4 e 5 del Weo - deve tenere in considerazione nel prendere le proprie decisioni l'aumento dei prezzi delle case che, pur non dovendo diventare un target, deve essere visto come "uno dei tanti elementi" da vagliare, insieme all'inflazione e alla produzione, "nel calcolare i rischi per le prospettive economiche". La politica monetaria, comunque, "non può essere lasciata sola a rispondere ai movimenti dei prezzi delle case. I regolatori in quest'ottica hanno un ruolo critico". Nel capitolo 3, quello appunto dedicato all'evoluzione del mercato immobiliare e del suo sistema finanziamento, il Fmi sottolinea che le innovazioni registrate negli ultimi anni hanno facilitato l'accesso ai mutui da parte delle famiglie e hanno reso l'economia più esposta all'andamento del settore immobiliare, visto che il largo ricorso alla casa come garanzia ha rafforzato il feedback fra le variazioni dei prezzi delle case e la capacità di spesa dei consumatori". ATS

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