
Il presidente della Confederazione Hans-Rudolf Merz si è dichiarato soddisfatto per i "colloqui costruttivi" avuti oggi a Istanbul nel quadro dell'incontro del Comitato monetario e finanziario internazionale (IMFC). I ministri delle finanze e i governatori delle banche centrali hanno trattato le regole, la dotazione di mezzi e il mandato del Fondo monetario internazionale (FMI), spiega un comunicato odierno del Dipartimento federale delle finanze. Merz ha rappresentato la Svizzera e il suo gruppo di voto in seno all'FMI. L'IMFC ha deciso di ridistribuire, a favore dei paesi emergenti, il peso dei voti in seno all'FMI. Questa ridistribuzione si basa su una proposta formulata dai capi di stato e di governo dei paesi del G20 che prevede un trasferimento delle quote di almeno il 5% a favore dei paesi emergenti e in sviluppo con una forte crescita. La questione è strettamente correlata a quella dell'adeguata dotazione di risorse dell'FMI, la quale costituisce il fulcro della verifica delle quote che dovrà essere conclusa entro gennaio 2011. All'IMFC Merz ha evidenziato che un aumento delle quote deve essere orientato al fabbisogno finanziario a lungo termine dell'FMI e che i diritti di voto dovranno essere ridistribuiti secondo criteri oggettivi. Il ministro delle finanze ha anche sottolineato l'importanza di strategie coerenti e credibili per la tempestiva revoca delle misure straordinarie di politica monetaria e finanziaria promosse dai governi per far fronte alla crisi. Secondo Merz questo sarà fondamentale sia per contenere il rischio d'inflazione, sia per evitare distorsioni alla concorrenza tra piazze finanziarie e industriali. ATS
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