
Una parte della lista dei 3000 presunti evasori fiscali rivelata lo scorso agosto dal ministro del Bilancio francese Eric Woerth è stata rubata da un ex dipendente informatico della banca HSBC a Ginevra. Oggi l'uomo - che potrebbe aver ricevuto un compenso per il suo furto - è rifugiato in Francia, secondo quanto scrive il quotidiano Le Parisien. Il ladro, secondo il quotidiano, sarebbe un franco-italiano di 38 anni, il cui nome non è stato rivelato. Sarebbe riuscito a piratare il sistema informatico della banca e ora sarebbe nascosto nel sud della Francia, dove ha rivelato le sue informazioni al fisco francese. Il procuratore di Nizza, Eric de Montgolfier, avrebbe in seguito deciso di avviare un'inchiesta - nella massima segretezza - sospettando diverse persone che risiedono nella regione di aver aperto conti nella banca di Ginevra per riciclare denaro sporco. HSBC ha presentato una denuncia e ha chiesto alla Francia di restituire la lista. La Francia, per ora, "rifiuta" e al contrario "ha costituito un gruppo d'inchiesta, composto di agenti doganali". Contattata ieri dal quotidiano francese, la HSBC Private Bank conferma il furto "ma assicura che allo stato delle nostre conoscenze riguarda non più di dieci clienti e che i dati sono vecchi e non sono sensibili". ATS
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