
Gli investitori privati devono godere di maggiore protezione per quanto riguarda la consulenza fornita dalla loro banca o da altri prestatori di servizi finanziari. L'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (Finma) ha pubblicato oggi le prime linee direttive al riguardo. La Finma ha constatato che i clienti svizzeri sono spesso male informati in materia di prodotti finanziari e non sono messi in guardia a sufficienza sui possibili rischi. Quale esempio cita le perdite subite per il tracollo della banca americana Lehman Brothers. Affinché la Svizzera non diventi "un paese sottosviluppato in fatto di protezione dei clienti", la Finma propone un pacchetto di 18 provvedimenti. Se la Svizzera non si adegua alle più severe norme dell'Unione europea, rischia di diventare "luogo di attrazione per dubbi operatori", ha dichiarato oggi a Berna il direttore Patrick Raaflaub. ATS
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