
Ora è ufficiale: il sito produttivo di Findus a Rorschach (SG) chiuderà definitivamente i battenti alla fine del 2026. Lo ha confermato oggi in una nota la società madre britannica di alimenti surgelati Nomad Foods. La decisione fa seguito alla conclusione di una procedura di consultazione, iniziata il 22 aprile, che però «non ha evidenziato alcuna alternativa attuabile per garantire a lungo termine la continuità del sito», viene precisato.
Saltano 45 posti a tempo pieno
Secondo Nomad Foods, la chiusura riguarderà 45 dipendenti a tempo pieno presso la sede sangallese. La decisione è il risultato «di una revisione strategica approfondita ed è in linea con il programma di produttività a lungo termine».
Citato nel comunicato, il responsabile della catena di approvvigionamento, Eduardo Bachiega, ringrazia i dipendenti «per il dialogo costruttivo delle ultime settimane». Si tratta di «una decisione estremamente difficile», ma ora l'attenzione è rivolta a sostenere le colleghe e i colleghi interessati.
La produzione in Italia e Spagna
Stando alla nota, la produzione di piatti surgelati nello stabilimento di Rorschach per marchi come Findus sarà integrata in altri siti produttivi di proprietà di Nomad Foods in Italia e Spagna. Prodotti noti come polpette, lasagne e cannelloni continueranno a essere realizzati con «importanti ingredienti svizzeri» e resteranno disponibili sul mercato elvetico.
La Findus di Rorschach, fondata nel 1886 come fabbrica di conserve Bernhard & Co., appartiene oggi al gruppo britannico dei surgelati Nomad Foods. Il 22 aprile la società madre aveva annunciato che avrebbe chiuso lo stabilimento produttivo di Rorschach al 31 dicembre 2026. Era stata avviata una procedura di consultazione, ora conclusasi con la definitiva chiusura del sito.

