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Economia
Financial Times: Lloyd Blankfein (Goldman Sachs) uomo del 2009
Redazione
17 anni fa

Lloyd Blankfein, amministratore delegato di Goldman Sachs, è - per il Financial Times - l'uomo dell'anno 2009: "è il maestro del rischio che svolge il lavoro di Dio per Goldman ma è poco amato". Criticato e divenuto simbolo, insieme alla banca che guida da tre anni, dell'avarizia e della cupidigia di Wall Street, Blankfein "con il suo lavoro e la sua personalità è divenuto il volto di Wall Street durante il periodo più difficile dagli anni 1930". Anche grazie a lui, Goldman Sachs ha "navigato la crisi meglio di altre banche" e ora, con profitti record, si appresta a distribuire 23 miliardi di dollari in bonus. La nomina a uomo dell'anno - spiega il Financial Times - non è comunque un sostegno pieno al banchiere, che dopo aver studiato nel Bronx ha avuto come primo incarico in Goldman come venditore di monete d'oro. "Solo dieci anni fa la sua ascesa era inimmaginabile". Descritto dalla rivista Rolling Stone come un "enorme calamaro-vampiro appiccicato sulla faccia dell'umanità", Blankfein ha riorientato l'attività di Goldman Sachs, riducendo il peso degli advisor dell'investment banking e aumentando notevolmente quello del trading e delle prese di rischio. L'ad del gioiellino di Wall Street si è difeso strenuamente dagli attacchi, respingendo le critiche, dichiarando che Goldman sarebbe sopravvissuta alla crisi anche senza l'aiuto del governo, chiedendo scusa per quanto accaduto e, anche, affermando (in un'intervista al Sunday Times) di "svolgere il lavoro di Dio". Antitesi del tradizionale banchiere, Blankfein è "impegnato, energico, divertente e molto, molto veloce. È una persona analitica e sa assumere decisioni" lo sescrive John Mack, presidente di Morgan Stanley. Ha sempre la risposta pronta e i suoi colleghi ritengono che l'unico modo per "offenderlo - aggiunge il Financial Times - sia quello di dirgli che all'interno di Goldman c'è qualcuno più divertente di lui". Nato nel 1954, Blankfein ha studiato alla Thomas Jefferson High School e poi si è guadagnato l'ingresso a Harvard. La sua fortuna è la sua ricchezza sono legate soprattutto a Goldman Sachs e alle azioni che detiene ella società (circa 615 milioni di dollari). ATS

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