
Malgrado il rallentamento congiunturale, la fiducia dei consumatori è leggermente migliorata in Svizzera. Per la prima volta da quattro trimestri, l'indice è progredito, passando dai -27 punti dell'ottobre 2008 ai -23 del gennaio 2009. Lo indica la Segreteria di Stato dell'economia (SECO), pubblicando i risultati della sua ultima indagine trimestrale condotta su un campione di circa 1100 economie domestiche. Il giudizio dei nuclei famigliari circa la loro situazione finanziaria negli ultimi mesi è passato da -15 a -7 punti. Anche l'indice della situazione finanziaria futura è in aumento, da -9 a+3. Solo la valutazione della situazione economica generale negli ultimi dodici mesi è diminuita ulteriormente (da -57 a -64). Quanto ai rimanenti indicatori, che non rientrano nel calcolo del barometro sulla fiducia, è emerso un atteggiamento più positivo per quanto riguarda gli acquisti importanti. Tale voce è salita da -25 a -2 e si attesta nettamente al di sopra della sua media pluriennale. I risultati segnalano inoltre lievi miglioramenti per le aspettative sulla situazione economica generale dei prossimi dodici mesi (da -61 a -57) e per la possibilità di risparmiare (da +37 a+40). Netto peggioramento invece nella valutazione della sicurezza dei posti di lavoro (da -61 a -99), il cui valore resta comunque lontano dal minimo registrato negli anni '90 (ca. -140 punti). Quanto all'evoluzione dei prezzi, l'indice circa gli ultimi dodici mesi è passato da 110 a 35 e attualmente si colloca al di sotto della sua media su lungo periodo. L'indice delle aspettative di rincaro, notevolmente riveduto al ribasso, ha raggiunto un minimo storico, segnando -7 punti (dopo il +75 del mese di ottobre 2008). ATS
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