
L'indice della fiducia dei consumatori elvetici ha segnato un lieve peggioramento in luglio (-42 punti contro -38 in aprile), stando ai risultati del sondaggio trimestrale pubblicato oggi dalla Segreteria di Stato dell'economia (SECO). Gli esperti della Confederazione riconducono tale evoluzione alle valutazioni più negative in merito all'andamento dell'economia negli ultimi dodici mesi (da -96 a -100). Sul barometro pesa inoltre il giudizio dei nuclei famigliari sulla propria situazione finanziaria, passata (da -11 a -16) e futura (da -6 a -9). Sono state interrogate 1100 economie domestiche. Per ciò che concerne altri indicatori, non considerati nel calcolo dell'indice generale, le aspettative relative alla situazione dell'economia nei prossimi dodici mesi sono risultate nettamente più ottimistiche (-33 punti in luglio, contro -64 punti in aprile). Le valutazioni sulla sicurezza del posto di lavoro rimangono invece allo stesso livello (-125 punti in luglio a fronte di -127): si tratta di una prima battuta d'arresto della tendenza negativa in corso dal luglio 2008. Il livello si situa tuttavia nettamente al di sotto della media pluriennale, osserva la SECO. Anche il giudizio in merito alle possibilità di risparmio delle famiglie (+37 punti contro +36 punti) nonché all'opportunità di effettuare acquisti importanti (0 punti a fronte di -2 punti) rimangono praticamente invariate: tali indicatori sono in linea con il livello della media pluriennale. Riguardo all'andamento dei prezzi nei dodici mesi precedenti (+39 punti contro +30 punti) e all'aumento dei prezzi previsto (+26 punti a fronte di +7 punti in aprile) le stime sono state corrette verso l'alto: tuttavia, se considerate in un'ottica pluriennale, rimangono in entrambi i casi ad un livello molto basso, scrive la Segreteria nel comunicato. ATS
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