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Economia
Fiat: Ok Cda per Opel; Marchionne,chiudere entro maggio
Redazione
17 anni fa

Chiuso con successo appena giovedì il dossier Chrysler, l'AD di Fiat, Sergio Marchionne, vola a Berlino per aprire, con "il pieno appoggio" del Cda del gruppo, un nuovo, importante capitolo nella strategia del Lingotto, nel tentativo di "chiudere il cerchio" con la Opel, e realizzare un gruppo automobilistico con un fatturato di circa 80 miliardi di euro. Un primo contatto per rappresentare ai ministri dell'Economia e degli Esteri tedeschi i progetti della casa torinese per la società controllata da Gm che più volte é stata definita, sia da Marchionne che da Montezemolo, il "partner ideale". L'operazione è "dal punto di vista ingegneristico e industriale un matrimonio perfetto" spiega l'ad del Lingotto al Financial Times, augurandosi di chiudere la partita entro la fine di maggio e di quotare la nuova società entro la fine dell'estate. Fra Fiat e Opel - scrive il quotidiano britannico -le sinergie potrebbero raggiungere il miliardo di euro all'anno attraverso la fusione di alcune piattaforme. Per assicurare al piano Marchionne "il miglior sviluppo strategico", il Lingotto è pronto a valutare "varieoperazioni societarie, compreso lo spin-off di Fiat Group Automobiles in una società quotata che ne unisca le attività con quelle di General Motors Europe". Se saranno superati gli ostacoli politici e antitrust, il nuovo gruppo - precisa il Financial Times - unirà i 10 impianti di Gm Europe con gli 11 di Fiat, dando vita a un gruppo paneuropeo che, con Chrysler, sarà forte in Europa, Nord America e America Latina. Nell'intervista Marchionne lascia intravedere la possibilità che possa lasciare l'attuale incarico in Ubs, dove è vice presidente non esecutivo. "Non posso fare tutto. E' improbabile - spiega - che mi presenti per la rielezione il prossimo anno". A Berlino Marchionne cercherà di dissipare i timori della Germania sull'operazione Fiat-Opel, "assicurando che non saranno chiusi impianti e che l'Italia condividerà - scrive il Financial Times - ogni eventuale taglio all'occupazione. In baseai dati delle precedenti fusioni e alla taglia delle due società, potrebbero essere tagliati in Europa 8.000-9.000 postidi lavoro. Fiat Auto conta in Europa 39.000 dipendenti e GmEurope 54,500 alla fine del 2008". ATS

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