
Pesantemente colpito dalla crisi che ha investito l'industria automobilistica, che rappresenta l'80% delle sue vendite, Feintool, gruppo bernese che produce macchine utensili di precisione, prevede per l'esercizio 2008-2009, che si chiude alla fine del mese, una perdita di 65-70 milioni di franchi. Il fatturato sarà inferiore di circa il 35% a quello dell'esercizio 2007-2008, quando le vendite si erano fissate a quota 569,2 milioni di franchi, scrive oggi Feintool in un comunicato. Entro la fine dell'anno la società bernese prevede la soppressione di 450 impieghi a livello planetario, pari a circa un quarto dell'organico del gruppo. Per risollevare il gruppo è pure stato deciso un cambiamento ai vertici. Alla direzione è stato eletto Heinz Loosli, che succede ad Alexander von Witzleben, che aveva assunto l'incarico ad interim. Il gruppo si dà pure un nuovo capo delle finanze nella persona di Thomas Bögli, che prende il posto di Jürg Wenger. ATS
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