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Economia
Fed rilancia piano bond; Obama, avanti tagli fisco
Redazione
16 anni fa

La Fed potrebbe rilanciare un'altra volta gli acquisti di titoli di Stato, alzando ulteriormente la sua puntata sulla ripresa rispetto ai 600 miliardi del 'quantitative easing' appena annunciati. Intanto anche il Presidente Obama promette: per la crescita faremo "qualunque cosa serva", a cominciare dal trovare un compromesso con i Repubblicani per mantenere i tagli fiscali alla classe media. Dando un inatteso 'tonico' ai mercati attoniti di fronte alla crisi del debito europeo, il presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke, ha definito "certamente possibile" un aumento del programma di riacquisto di Treasury oltre l'ammontare attualmente previsto di 600 miliardi di dollari. Una ricaduta in recessione - ha detto il banchiere centrale in una rara intervista alla tv - "non appare probabile", ma la disoccupazione americana (salita a novembre al 9,8%) mette a rischio l'economia. E Bernanke - parlando a '60 minutes' della Cbs - punta nuovamente il dito contro Pechino, accusata di voler mantenere la moneta cinese "troppo debole" a danno degli Usa. Ma la sua prima preoccupazione è la ripresa fragile: "non siamo molto lontani da un livello di economia non autosufficiente. Siamo molto vicini al limite", quantificato nel 2,5% di crescita che è appena sufficiente a mantenere la disoccupazione stabile. Ci vuole di più, insomma, e ne è convinto anche Obama: parlando in North Carolina, il presidente Usa ha espresso la necessità, per gli Usa, di ricostruire le proprie fondamenta economiche: uno sforzo che ha paragonato al "momento dello Sputnik", rievocando il salto tecnologico innescato negli Usa nel 1957, quando i sovietici furono i primi a lanciare il satellite. La ripresa - spiega - "semplicemente non è veloce abbastanza" anche se "arrivano segnali incoraggianti". E Obama non molla sulla proroga degli sconti fiscali alla classe media che, voluti dall'amministrazione Bush, scadono quest'anno, tendendo la mano ai Repubblicani: "Dobbiamo assicurarci - dice il presidente dal North Carolina - che troveremo una soluzione, anche se non è al 100% quella che io desidero o al 100% quella che i Repubblicani desiderano". Il possibile accordo -riferisce la Ap - prevede l'estensione dei tagli a tutti i contribuenti e l'estensione a milioni di americani dei sussidi di disoccupazione, cui Obama non vuole rinunciare. E la Casa Bianca - fa sapere intanto il portavoce Bill Burton - è fiduciosa che nel giro di pochi giorni si arriverà all'accordo: "stanno facendo progressi" - spiega Burton durante il volo da Washington alla Carolina del Nord - "il presidente è fiducioso che, nel giro di un paio di giorni, troveremo il modo di prorogare gli sconti fiscali alle famiglie della classe media e fare altre cose che il presidente giudica importanti per aiutare l'economia a crescere e creare posti di lavoro". Proprio Bernanke, del resto, vede in un lungo periodo di elevata disoccupazione la "principale fonte di rischio per un nuovo rallentamento dell'economia". Ci vorranno infatti almeno quattro o cinque anni prima di tornare a un tasso di disoccupazione più accettabile" tra il 5-6%. ATS

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