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Economia
Fed: Beige Book; economia peggiora, ripresa non prima 2010
Redazione
17 anni fa

Lo stato di salute dell'economia americana è peggiorato ulteriormente in gennaio e febbraio, e una ripresa consistente non si vedrà prima della fine di quest'anno o dell'inizio del prossimo. E' il verdetto espresso dalla Federal Reserve nel suo Beige Book, il consueto rapporto nel quale fotografa la situazione congiunturale nei distretti del Paese. Nei primi due mesi dell'anno la congiuntura statunitense è peggiorata in ogni parte del Paese, affossata dal calo dei consumi e dal crollo del settore manifatturiero. "Le condizioni economiche nazionali - si legge nel rapporto - si sono deteriorate ulteriormente, il peggioramento è stato esteso, con solo alcuni settori che hanno fatto eccezione, quali ad esempio quello della produzione di cibo e quello dei prodotti farmaceutici". Guardando in prospettiva, dunque, le persone intervistate nel sondaggio della Federal Reserve vedono scarse possibilità di un miglioramento delle condizioni economiche nel breve periodo. L'attività di prestito è diminuita in tutto il Paese e la disponibilità di credito "é rimasta contenuta". Al tempo stesso anche la spesa per consumi è stata "molto debole", con la domanda che è generalmente rallentata o in alcuni casi addirittura "diminuita significativamente" rispetto a un anno prima. Le rilevazioni circa l'attività manifatturiera, riferisce ancora il rapporto, mostrano un forte declino in alcuni specifici settori e un calo generico in tutto il comparto. In gennaio i responsabili della Federal Reserve hanno tagliato le proprie prospettive di crescita per quest'anno, anche alla luce dell'inasprimento delle condizioni del credito. La maggior parte di essi si attende una contrazione dell' economia tra lo 0,5 e l'1,3%. La scorsa settimana invece la Casa Bianca ha stimato una contrazione dell'1,2% per il 2009 e una ripresa pari al 3,2% nel 2010. Sempre il rapporto della Fed ha rilevato un continuo calo dei prezzi delle case, "con pochi o nessun segnale evidente di rallentamento" di tale tendenza. E i costruttori, secondo la banca centrale, "restano pessimisti circa le prospettive di ripresa per quest'anno". Quanto al mercato del lavoro, il Beige Book ha rilevato un aumento della disoccupazione "in tutte le aree, riducendo o eliminando le pressioni al rialzo dei salari". Relativamente all'inflazione, infine, la Fed ha osservato che "le pressioni al rialzo dei prezzi si sono allentate in un'ampia serie di prodotti e servizi". ATS

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