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Economia
Fed: ancora rischi per economia Usa, mercati fragili
Redazione
17 anni fa

La situazione dell'economia americana è peggiorata ulteriormente, e per il futuro prevalgono rischi al ribasso per la crescita, con un possibile aumento della disoccupazione, sullo sfondo di mercati finanziari tuttora fragili e instabili. È la relazione sullo stato di salute dell'economia americana stilata dalla Federal Reserve nei verbali della riunione del 17-18 marzo. Gli economisti della Fed che hanno partecipato alla riunione di tre settimane fa "hanno espresso preoccupazione per i rischi al ribasso di un'attività economica già debole", si legge nelle minute della banca centrale statunitense. D'altra parte le "condizioni creditizie sono ancora molto rigide e i mercati finanziari restano fragili e instabili, con le pressioni sulle istituzioni finanziarie che stanno generalmente aumentando". La banca centrale Usa ritiene quindi che la congiuntura sia peggiorata più del previsto, ed è stata costretta a rivedere al ribasso le proprie previsioni di crescita per la seconda metà del 2009 e per il 2010. La maggior parte degli economisti "vede predominanti i rischi al ribasso nel breve periodo - riferisce la Fed - principalmente a causa dei potenziali effetti di ritorno causati dall'impatto della maggiore disoccupazione e del calo della produzione sulla spesa per consumi". E per il prossimo anno ci si attende solo una "lenta ripresa". La Federal Reserve fa notare tuttavia che, "guardando oltre il breve periodo, una serie di forze di mercato e di politiche in atto porteranno finalmente alla ripresa economica". Quanto allo stato dei prezzi, alcuni componenti del Fomc, il comitato di politica monetaria della Fed, hanno messo in evidenza che l'inflazione è "al di sotto dei livelli desiderabili". ATS

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