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Economia
Fastweb: TPF, sì ad assistenza giudiziaria
Redazione
16 anni fa

Il Tribunale penale federale (TPF) ha dato il nullaosta alle richieste di assistenza giudiziaria provenienti dall'Italia in relazione al caso Fastweb - filiale italiana di Swisscom - coinvolta in un presunto caso di riciclaggio e frode al fisco della Penisola. La decisione può essere impugnata di fronte al Tribunale federale. Secondo una nota odierna del TPF, con decisione del 18 marzo scorso i giudici hanno respinto i ricorsi di due privati e della società ticinese Euram Finance. I ricorsi erano diretti contro misure di assistenza giudiziaria adottate dall'ottobre 2007 dall'Amministrazione federale delle dogane su richiesta delle autorità inquirenti italiane. Fastweb - assieme alla filiale di Telecom Italia Sparkle - è al centro di un'indagine per frode sull'Iva e riciclaggio. Tra il 2003 e il 2006, sarebbero stati accumulati circa 2 miliardi di euro mediante acquisti e vendite fittizie di servizi telecom internazionali. Il fisco avrebbe quindi subito un danno, mediante queste operazioni fasulle, di 365 milioni di euro (524 milioni di franchi al cambio attuale). ATS

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