
Non solo prima al mondo ad aver confermato la sua partecipazione all'Expo di Milano: la Svizzera è stato anche il primo Paese ad aver sottoscritto il contratto per il proprio padiglione all'esposizione universale italiana del 2015. La cerimonia della firma ha concluso i lavori della due giorni organizzata a Cernobbio per il meeting internazionale dei Paesi partecipanti ed è stata benedetta anche dal ministro degli Esteri Franco Frattini. "Sono grato alla Svizzera per questo segno di riconoscimento - ha detto il ministro italiano - a cui il governo risponderà intensificando ulteriormente le nostre relazioni bilaterali". La Confederazione si è aggiudicata uno spazio di circa 4400 metri quadrati, accanto al padiglione dell'Italia, e ha già messo a budget un investimento di quasi 25 milioni di franchi per la realizzazione della struttura espositiva. Nei prossimi mesi sarà scelto il progetto definitivo del padiglione, scelto tra gli otto che hanno già superato la prima selezione di un concorso internazionale di idee. "Per la Svizzera l'Expo 2015 è un'occasione unica e privilegiata - ha detto il commissario generale del padiglione elvetico all'Expo Roberto Balzaretti - per presentare un'immagine del nostro Paese che forse gli italiani non conoscono molto bene: quella delle tecnologie e dell'innovazione per affrontare i temi della sicurezza e della sovranità alimentare". ATS
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