
Il mercato dell'auto il mese scorso nei 27 paesi dell'Ue più quelli dell'Aels (Associazione europea di libero scambio) è sceso del 10,1% a 965.918 vetture, contro 1.074.591 di un anno fa. Ad ottobre le nuove immatricolazioni erano scese del 4,6%. Lo comunica l'Acea, l'Associazione che riunisce i costruttori di auto presenti in Europa. Nei soli 27 paesi dell'Ue il calo - il 14esimo consecutivo - è stato del 10,3% a 926.486 unità. Nei primi 11 mesi del 2012 il calo del mercato Ue-Aels è stato del 7,2% a 11.690.109 unità, mentre soltanto nei 27 paesi dell'Ue del 7,6% a 11.255.094 unità, il volume più basso dal 1993. Tra i cinque principali mercati dell'auto in Europa, Spagna, Italia e Francia a novembre sono quelli più depressi, rispettivamente con flessioni del 20,3% a 48.155 unità, del 20,1% a 106.491 e del 19,2% a 144.602. In ribasso anche le vendite in Germania (-3,5% a 259.846), mentre la Gran Bretagna è l'unico dei "top five" in controtendenza: +11,3% a 149.191 unità. La Gran Bretagna è anche l'unico dei cinque paesi a chiudere in progresso il consuntivo annuo degli 11 mesi (+5,4% a 1.921.052 unità), mentre la Germania chiude in ribasso dell'1,7% (a2.878.173), la Francia del 13,8% (a 1.738.446), la Spagna del 12,6% (a 648.392) e l'Italia, fanalino di coda, del 19,7% (a 1.314.868). Considerando l'intera Ue a 27 più i paesi dell'Aels a novembre il progresso maggiore l'ha segnato l'Islanda (+32,6%), mentre il calo delle vendite più accentuato è quello della Grecia (-47,2%). Primo in classifica il gruppo Volkswagen, seguito da PSA Peugeot Citroen (-16%), entrambi in calo. Ma la flessione più accentuata è del terzo classificato il gruppo Renault, le cui vendite sono scese del 27,4%. ATS
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