
Dopo i guadagni registrati ieri sulla scia delle misure decise dalla Banca nazionale svizzera, l'euro si sta indebolendo di nuovo. Da un massimo odierno di 1,114 franchi, nel pomeriggio la valuta unica è piombata a 1,0887 franchi. Ieri la BNS aveva deciso di intervenire contro l'apprezzamento del franco, annunciando che ora mira a tenere il Libor a tre mesi, suo tasso di riferimento, possibilmente vicino allo zero. Parallelamente provvederà ad accrescere nei prossimi giorni in modo massiccio le liquidità. Stamane anche la banca centrale giapponese è intervenuta per frenare la rivalutazione dello yen. D'altro canto oggi il consiglio direttivo della Bce ha deciso a sua volta un'operazione supplementare di liquidità. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

