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Economia
Euro: anche la Germania traballa
Redazione
15 anni fa
L'offerta di titoli di stato tedeschi con scadenza 10 anni è stata un flop. Ascolta il commento di Alfonso Tuor a Radio 3i

Per tutti erano considerati un investimento sicuro. Forse il più sicuro. Stiamo parlando dei Bund, ossia i titoli di Stato tedeschi. Il Bund da sempre è considerato l’indicatore di fiducia degli investitori. Per intenderci il famigerato spread di cui tutti parlano indica proprio questo.Il punto di riferimento per giudicare la bontà di un titolo di stato, ma non solo, è il suo differenziale di rendimento con il Bund. Più questo è alto meno “buono” è il titolo di stato offerto. Per dirla breve: se paesi come l’Italia, la Spagna o la Francia necessitano di soldi, dovranno pagare, in termini di rendimento, molto di più che non quanto paghi il titolo di stato tedesco. Quanto deve essere questa differenza lo indica lo spread. Quando si parla di 500 punti, significa semplicemente il 5%.Ora invece sembra che tutta questa fiducia verso la Germania cominci a scemare. Questo perlomeno se si guardano i risultati dell’asta per i Bund a 10 anni messa sul mercato. Dei 6 miliardi offerti dalla Germania, con scadenza 10 anni, solo 3.64 miliardi sono stati sottoscritti.E senza l’intervento massiccio della Bundesbank sarebbe potuta andare peggio. Solitamente alle aste di paesi solidi come la Germania la domanda di titoli supera di 2-3 volte l’offerta. Secondo alcuni analisti la crisi dell’Eurozona sta colpendo anche la Germania, solitamente ritenuta una vera potenza. L’Euro, dopo i risultati dell’asta, è sceso fino a 1,33 contro dollaro. In giornata era quotato 1,35. Anche contro il franco l’euro, da 1,24  è sceso a 1,22.“Ci sono molte discussioni in merito al fatto che forse la Germani non è quel paradiso che molta gente pensava fosse” ha dichiarato Chris Walker analista di UBS.Verso gli Eurobonds?"Faccio un appello a tutti gli Stati affinché discutano degli stability bond con mente aperta e senza dogmi": così il presidente della Commissione Ue José Barroso presentando la proposta sugli eurobond che "possono portare enormi benefici".Gli eurobond o 'stability bond' come li chiama Bruxelles nella sua proposta, "non sono un'immediata soluzione alla crisi nemmeno per quei Paesi più sotto pressione", ha spiegato Barroso, ma possono portare enormi benefici rendendo più liquido il mercato dei bond, come succede negli Usa".Ma la loro utilità, ha proseguito, risiede nel fatto che dimostrerebbero all'opinione pubblica che l'area euro è "seria su disciplina e convergenza, perché sono un esempio di governance rafforzata e sottintendono un'idea rigorosa del vivere insieme".Per quanto riguarda le resistenze di alcuni, secondo Barroso si supereranno proprio come accadde per le resistenze sull'intervento del fondo salva-Stati Efsf sul mercato secondario dei titoli di [email protected]

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