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Economia
Esportazioni orologiere in calo del 2,5% in febbraio
Redazione
13 anni fa

Esportazioni in flessione del 2,5% a 1,61 miliardi di franchi a febbraio per l'orologeria svizzera, a causa di un giorno lavorativo in meno rispetto allo stesso mese del 2012 (anno bisestile). Il numero di orologi da polso venduti all'estero è calato del 14,5% a 2 milioni di esemplari. Ad essere sotto pressione sono stati soprattutto quelli di costo inferiore a 200 franchi (-18,7%), indica la Federazione dell'industria orologiera (FH) in una nota odierna. Solo gli orologi di oltre 3000 franchi hanno registrato un aumento delle vendite, anche se lieve. Per quanto riguarda le aree geografiche, in forte calo sono risultati soprattutto gli invii verso la Cina (-33,6%) e Hong Kong (-24,4%). Le vendite verso quest'ultimo mercato restano tuttavia superiori a quelle del 2011, rileva la FH. In crescita invece l'export verso Singapore (+3%) e Giappone (+9,9%). Anche gli Stati Uniti hanno continuato a segnare una progressione (+6,1%) come pure la maggior parte dei mercati europei, ad eccezione della Francia. La Germania, terzo mercato per i produttori svizzeri, ha registrato una crescita del 19,9%, l'Italia del 14,9%, mentre il Regno Unito ha addirittura fatto segnare un +48,2%. ATS

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