
Il commercio estero elvetico ha proseguito il suo calo anche nel mese d'agosto. Le esportazioni nominali si sono contratte del 14% a 12,96 miliardi di franchi mentre le importazioni sono diminuite del 18,1% a 11,18 miliardi, ha indicato oggi l'Amministrazione federale delle dogane (AFD). Come nei mesi precedenti, i prezzi delle merci importate sono scesi notevolmente. Siccome le importazioni sono calate maggiormente rispetto alle esportazioni, il surplus ha generato un aumento nella bilancia commerciale del 25%, fissandosi a 1,8 miliardi di franchi. Solo l'industria chimica e farmaceutica nonché l'industria di generi alimentari e voluttuari hanno registrato un'ascesa all'esportazione, mentre gli altri settori hanno di nuovo subito in prevalenza delle perdite considerevoli. ATS
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