
La EMS-Chemie, gruppo specializzato nella produzione di materiali chimici complessi controllato dalla famiglia Blocher, ha realizzato nei primi nove mesi dell'anno un fatturato di 866 milioni di franchi, in calo del 28,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. La contrazione è simile nelle due divisioni del gruppo (polimeri e chimica sottile), ha indicato oggi EMS-Chemie, precisando tuttavia che la domanda è leggermente migliorata nel corso del terzo semestre rispetto ai primi sei mesi del 2009. La società con sede a Domat-Ems (GR) non ha invece fornito le cifre riguardanti gli utili. Nei primi sei mesi dell'anno, EMS-Chemie aveva realizzato un utile netto di 58 milioni di franchi, in calo del 48% rispetto allo stesso periodo del 2008. Anche l'utile operativo era sceso del 48% a 81 milioni di franchi. Per il prosieguo dell'anno, il gruppo si attende un giro d'affari e un risultato operativo nettamente inferiori a quelli del 2008, che che si erano attestati rispettivamente a 1,504 miliardi e 220 milioni di franchi. Dall'ultimo trimestre dell'anno, EMS-Chemie si aspetta ricavi dovuti alla domanda cinese e a una migliorata situazione negli Stati Uniti. Per contro, la società non prevede una ripresa delle commesse in provenienza dal Giappone e dall'Europa. Il gruppo con sede a Domat-Ems conta su un leggero miglioramento congiunturale per il 2009. ATS
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