
La gran parte dei 3000 francesi che figurano sulla lista di detentori di conti bancari in Svizzera di cui è in possesso l'Eliseo sono contribuenti sottoposti all'Imposta di solidarietà sul patrimonio (Impôt de solidarité sur la fortune, ISF), la tassa con aliquota progressiva che colpisce le persone con sostanza netta superiore a 790'000 euro (1,2 milioni di franchi). Lo ha indicato oggi all'agenzia Afp Gilles Carrez, membro della commissione finanze del parlamento. "Questo elenco di contribuenti ricalca in gran parte la geografia dell'ISF, con molte persone domiciliate nella regione parigina", ha affermato il deputato UMP, il partito del presidente Nicolas Sarkozy. Contrariamente a quanto ventilato da taluni, la lista non sarebbe quindi un bluff: Carrez dice di aver consultato il documento e sottolinea che vi si trovano "nomi identificati, indirizzi, numeri di conto e importi ben definiti", il più cospicuo dei quali è "di diverse decine di milioni di euro". Sempre secondo il parlamentare "i movimenti dei conti mostrano flussi recenti". A suo avviso la lista "è completamente sfruttabile". "Le persone che hanno conti non dichiarati hanno tutto l'interesse a farsi avanti: l'attenzione dei servizi fiscali sarà ancora più forte per gli importi elevati", mette in guardia il deputato eletto in Val-de-Marne, dipartimento che fa parte della regione dell'Île-de-France. Carrez ha detto di aver preso conoscenza dell'elenco - insieme al presidente della commissione finanze dell'Assemblea nazionale, il socialista Didier Migaud - su invito del ministro del budget Eric Woerth, che aveva annunciato l'esistenza di queste informazioni nel fine settimana. ATS
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